Vademecum per cucine da Erasmus

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Vademecum per cucine da Erasmus ovvero 10 regole da seguire per la vostra esperienza culinaria in Lettonia.

    1. Non cercate prodotti italiani.
      L’errore più comune è sicuramente quello di scegliere ad ogni costo marchi italiani. Rischiate non solo di ritrovarvi con il portafogli “vuoto”, ma anche di comprare merce vecchia. I tanto amati prodotti di marca essendo poco venduti possono rimanere sugli scaffali per molto tempo.
    2. Non siete a casa vostra.
      Ricordate che siete probabilmente in una situazione “spartana” per cui non contate su mixer e grattugia. Potrà sembrarvi banale, ma potreste ritrovarvi a casa a dover aprire un barattolo con un coltello (e non ve lo consiglio).
    3. Scegliete frutta e verdura di stagione.
      La produzione agricola Lettone differisce da quella Italiana, per cui i prodotti stagionali possono variare. Per qualche mese si può sopravvivere cambiando le proprie abitudini alimentari e magari sostituendo i prodotti a cui siamo tanto legati con prodotti locali. NB: è buona regola IN TUTTO IL MONDO mangiare sempre prodotti locali e di stagione.
    4. Andate al mercato.
      Il mercato centrale di Riga è un luogo magico: se vi trovate in città, è da non perdere! Prodotti freschi e gentili commercianti vi daranno modo di conoscere una cultura lontana dalla nostra. Divertimento e risparmio assicurati.
    5. Preparatevi agli ostacoli linguistici.
      Purtroppo al di fuori delle università e dei luoghi turistici potreste trovare molte difficoltà a farvi capire, a meno che non parliate Lettone o Russo. Per questo vi consiglio di munirvi di google translate (o simili) anche per fare cose banali come andare al supermercato; vi basti sapere che le etichette dei prodotti sono quasi esclusivamente nelle tre lingue baltiche.
    6. Occhio alla scadenza!
      Fate molta attenzione alle date di scadenza e a quelle di produzione. Potrebbe capitare, magari nei “mini-market”, di trovare prodotti “datati” o addirittura scaduti a causa del poco smercio.
    7. Diffidate dalle apparenze.
      Spesso un occhio allenato non basta. Anche i più esperti in cucina potrebbero essere a prima vista ingannati. Quello che sembra un’innocua bottiglia di latte potrebbe essere in realtà  latte condensato (kefir), così come potrebbe capitarvi di scambiare il Biezpiens per ricotta. Con questo voglio solo mettervi in guardia da sorprese, senza denigrare questi prodotti che al contrario vi consiglio di provare.
    8. Salmone che passione.
      Siete nella patria del salmone, non scegliete di comprare pesce surgelato di importazione quando i prodotti locali freschi costano meno e sono più buoni.
    9. A cena dai Lettoni.
      Non ho dubbi che vi ritroverete più volte a voler provare i più svariati nonché deliziosi ristoranti e pub locali. La cucina Lettone è particolarmente speziata e ad un palato non abituato potrebbe risultare di sapore troppo intenso. Il sapore della panna acida e dell’erba cipollina è spesso dominante.
    10. Chi si accontenta, GODE!
      Se seguirai queste semplici regole potrai godere al meglio della tua esperienza culinaria in Lettonia.
      Non  ci resta che metterci ai fornelli!

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